La Nuova Cooperazione Organizzata (NCO) è un consorzio di cooperative sociali situate nella provincia di Caserta, Campania (nei comuni di nei comuni di Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa, Sessa Aurunca, ecc.). Il consorzio mira a ripristinare i diritti, la dignità e le opportunità delle persone, con particolare attenzione agli svantaggiati.
Attraverso un modello di welfare comunitario e di riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata, NCO promuove una filiera produttiva che favorisce l’inclusione e genera opportunità di lavoro dignitoso e percorsi terapeutici e riabilitativi per cittadini a rischio di emarginazione come minori, persone in difficoltà psicologica, ex detenuti ed ex tossicodipendenti. In questo modo sostiene valori come il lavoro, la memoria, la legalità e la sostenibilità.
Quella di NCO è una storia che da sola non può esistere. Una storia che si nutre di relazioni, vive grazie alla partecipazione della comunità, cresce grazie alla cooperazione con altre organizzazioni.
NCO promuove un nuovo modello di relazioni, non incentrato sull’individualismo esasperato ma improntato sul “fare insieme” e costruire reti che “capacitano” le persone ad investire su se stesse e a promuovere il bene relazionale.
Traccia nuovi percorsi di economia sociale e contamina in positivo le eccellenze imprenditoriali locali, esplorando nuove forme di integrazione tra profit e no profit animate dalla condivisione di una Responsabilità Sociale del Territorio. Promuove così l’incontro tra mondi diversi “per natura” e “per vocazione” ma che sempre più spesso si riconoscono nel tentativo di riprogettare e rigenerare il territorio e contribuire alla costruzione di welfare di comunità.
NCO aderisce al Comitato don Peppe Diana, a Libera Associazioni Nomi e Numeri contro le mafie, al Forum Nazionale Agricoltura Sociale, a Confcooperative Campania.
Al centro del nostro modello di welfare c’è la persona, che è protagonista del suo percorso di salute ed è portatore di un valore “aggiunto” per il territorio. Si tratta di un modello di welfare comunitario che mette al centro la persona e i suoi bisogni, e le sue potenzialità, rendendola protagonista della sua salute, ma anche del riscatto sociale del territorio a cui appartiene.
Il modello di welfare promosso dal consorzio NCO, è basato sull’attuazione dei PTRI – Progetti Terapeutici Riabilitativi Individualizzati sostenuti, in Regione Campania, dai Budget di Salute (BS). Il sistema dei PTRI/BS attiva percorsi di “capacitazione” e benessere nelle aree delle principali determinanti sociali della salute: apprendimento/espressività, formazione/lavoro, casa /habitat sociale e socialità/affettività in cui la comunità stessa è sempre un soggetto attivo in questi processi.
Le cooperative che si sono riconosciute nel consorzio NCO, insieme ad un gruppo di psichiatri triestini di ispirazione basagliana (tra cui Angelo Righetti e Franco Rotelli) sono state le prime in Campania a sperimentare questi percorsi. Grazie al successo della sperimentazione, la Regione Campania si è dotata di una legge in materia [art. 46, L.R. 1/2012; DGRC 483 del 21/09/2012; Decreto Commissaria ad Acta N° 16 del 11/02/2013] ed è stata avviata l’esperienza dei PTRI (Progetti terapeutico-riabilitativi individuali) sostenuti dai budget di Salute.
Questo sistema, finanziato in parte dai comuni e in parte dalle Azienda Sanitaria Locale prevede la progressiva riduzione degli interventi riabilitativi a livello sanitario (es. somministrazione di farmaci) per soggetti con disagio mentale per prestare maggiore attenzione agli aspetti relazionali e sociali della vita quotidiana (gli affetti, la casa, il lavoro, ecc.).
L’obiettivo è di limitare nel tempo il supporto erogato sostituendolo con la capacità di autogestione ed autodeterminazione degli utenti. Grazie al lavoro “sulla persona” svolto dalle cooperative, gli utenti rafforzano ad esempio la propria autonomia abitativa, si abituano a convivere con altre persone, seguono percorsi di socialità per abituarsi a relazionare con gli altri, seguono progetti di inserimento lavorativo che, tramite un’adeguata formazione professionale, gli consentono di valorizzare le sue conoscenze e competenze, attivando anche strategie attive di autonomia economica.
Servizi alla persona offerti:
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Progetti Terapeutici e Riabilitativi Individualizzati (P.T.R.I.) sostenuti da Budget di Salute in gruppi appartamento, semi residenziali e domiciliari
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Gestione Asili Nido
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Gestione Assistenza Domiciliare
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Gestione Assistenza Scolastica
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Gestione Centri Diurno per soggetti disabili
La Filiera produttiva e i Servizi alla collettività
NCO coniuga lo sviluppo di attività sociali finalizzate a generare benefici inclusivi, a favorire percorsi terapeutici, riabilitativi e di salute per persone in difficoltà, con attività imprenditoriali realizzate a partire dai beni confiscati alla alla criminalità organizzata e organizzate in filiera.
Le attività si svolgono presso i seguenti beni “liberati”:
- Bene confiscato “Alberto Varone” – Maiano di Sessa Aurunca
- Bene confiscato “Antonio Landieri” – Pugliano di Teano
- Bene confiscato “La Fabbrica delle idee” – San Cipriano d’Aversa
- Bene confiscato “Centro Don Milani” – Casal di Principe
- Bene confiscato “Terra Mia” – Cancello ed Arnone
- Bene confiscato “Centro di agricoltura sociale A. Di Bona” – Casal di Principe
- Fattoria sociale “Fuori di Zucca” – Ex manicomio civile di Aversa